salvezza
Gallicinio anticipato,
salvezza a buon mercato.
santità
Cinema televisione e giornali
impongono senza requie un coito modellare. Da praticare cioè solo in effigie.
schwärmerei
L'entusiasmo come piattezza
dell'ebbro.
scienza
Il tradimento è il metodo
sperimentale applicato al coito.
scrittura
Zeus e Danae. Spesso i pensieri non arrivano fino a noi, ma
lasciano cadere virgole e punti come gocce di pioggia finissima.
sensibilità
L'artista fa largo dentro
di sé smerciando la propria sensibilità. Tutti gli altri restano pieni e
sensibili come testicoli smaniosi.
Nel buio la mano scivola
lungo il tessuto che aderisce alla pelle come il concetto alla cosa. L'armatura
sillogistica brilla di colpo come una chiesa in festa.
sesso
La ricerca del piacere ci
rende solitari e questa è un’epoca di solitari. Osserva l’intensa
concentrazione, il sordo caparbio dialogo interiore — di chi sborra. Il sesso
sarebbe comunione tra individui, annullamento reciproco, addirittura petite
mort, solo che non fosse finalizzato al piacere.
Pedofilia. Come se il sesso
non fosse cosa da ragazzi.
Chiunque può rovesciare
profondi scaffali di quiete, deformare lo stile del sangue e pretendere da un volto
assetato di pace la dimostrazione d'affetto. In ogni alcova rivive la ferocia
delle dispute quodlibetali.
Desiderare sempre è non avere
mai voglia.
sicurezza
Incontrare una
vecchia amante è come osservare da adulti una vetrina di giocattoli. Non
rimpiangi niente, non sul serio almeno, e anzi carezzi la fredda, turpe
certezza di aver messo il culo al sicuro.
società
Il drogato è un sociofilo,
aspira alla comunità come a una sintesi potenziata della società.
sogno
Certi animali ci sfilano accanto
ignorandoci completamente; sono figure che scorrono lungo corridoi di ipnosi.
Questa prerogativa di muoversi come in sogno appartiene agli esseri che
possiedono un senso della realtà incondizionato.
Un sogno è più reale di una
cosa vera.
Ricordare un sogno prova che
il futuro appartiene al passato.
solidarietà
Dalla critica, aspra o
leggera che sia, esala il fastidio per la fratellanza nella mediocrità.
spazio
Lo «spazio aperto» è come un
corpo spogliato: non più opportunamente segnato e delimitato, scompare
dall’orizzonte stretto della percezione e sfugge alla presa incerta del
piacere. Non lo sentiamo più. Ciò spiega perché la «libera vastità» di cui ha
parlato Heidegger non ecciti in nessun modo il pensiero.
L’anima ruba spazio alla vita
interiore.
Tra spazio e tempo c’è ancora
spazio. Il tempo prende le distanze dallo spazio, ma la distanza è fatta di
spazio. Il tempo sfugge allo spazio percorrendo uno spazio: l’autonomia del
tempo è l’ironia dello spazio. Da sempre negare lo spazio fu tempo perso.
I viaggi ti svuotano, è il
loro vero compito. Le novità non sono i viaggi, ma tutte le cose a cui i
viaggi, dopo averti accuratamente svuotato, fanno spazio.
Lo spazio senza tempo resta
giovane.
specchio
Lo specchio sopra il lavabo
era stato rimosso; lo sapeva ma il volto cercò lo stesso il consueto riflesso,
e rimase di pietra.
spirito
L’insonne sosta all’equatore
dello spirito.
I libri che trovi o non trovi
o ritrovi nella casa paterna sono gli Urali del tuo spirito.
statica
Sta bene da vivo, starà bene
da morto.
statua
La statua è per Spengler
l'immagine «completamente senza storia» di un corpo. La storia come logica
della pelle — moda.
storia
L’accertamento storico ha un solo scopo, quello di esorcizzare l’influsso del
passato sul presente; sicché le tesi degli storici sono altrettanti chiodi
ribaditi sul coperchio dei fatti. Ogni indagine storica è un seppellimento
prematuro.
Non mare storico ma Mare
della Storia è il Mediterraneo. Una battaglia che non sia bagnata dalle sue
acque non ha sapore storico. Finché si parlerà di storia, e cioè, come
assicura Hegel, fino alla fine del Tempo, il Mediterraneo sosterà al
centro del mondo. Altra cosa la terra, ai cui bordi scorre
rapido Oceano. Lì regna il mito.
Microstoria, storia della
micragna.
La storia è il mito di un
mondo senza mito e il mito è la storia di un mondo senza storia.
storiografia
Tra una guerra e l’altra non
c’è pace, c’è storiografia.
stupro
Non perdere tempo. Cioè non limitarsi a possedere le cose, ma anche la cosa
che contiene tutte le cose, la cosa delle cose, la casa delle cose — il tempo.
Il titanismo del soggetto sopravvive solo nei modi di dire, nei luoghi comuni. Non
perdere tempo. Non fossimo solo piccoli poveri stupratori, il tempo non ci
lascerebbe sul corpo tutti questi segnacci.
successione
Sei giornate di sole e una
giornata di pioggia; due giornate, non sette.