pace
Chi ha il senso della pace ha
il senso della realtà. Tutto ciò che è movimento, che desta o mantiene il
movimento (la dialettica, l’evoluzionismo, la guerra ecc.), è un che di
secondario e derivato, è una difesa contro la pace e la sua immobilità, e in
definitiva contro l’insostenibile realtà.
La pace non può essere
oggetto di una trattazione diretta, ché la pace, rettamente intesa, è premessa
e fondamento di ogni possibile oggetto.
Una storia della pace non
esiste e questo dimostra che la mentalità storica è il primo tra i fattori che
determinano lo stato di guerra.
Si pone la morte dopo la vita
come la pace dopo la guerra.
Vivere 'in pace' — cioè
beneficiare, in vita, dei privilegi del morto.
Se la pace è innaturale, se
l'uomo è in guerra per natura, proprio per questo la pace è la filosofia
stessa — chi pensa per natura?
padre
Entia non sunt
multiplicanda præter necessitatem.
Questo significa: finché vive il padre, il figlio dove astenersi dal generare.
pensiero
Non si può essere
galantuomini e pensatori. Il pensatore galantuomo riesce per forza di cose —
epistemologo.
Il trascendentale è il
controsoffitto del pensiero.
Ogni pensiero è un naufrago
scampato alle correnti del sangue.
percezione
L’egocentrico non vede gli
altri perché non vede se stesso; l’ego è una lente delicata.
perfectio
Fare una cosa alla perfezione
equivale a non farla affatto. Lo stesso avviene quando si agisce senza prendere
rischi; è infatti il rischio a consegnare l'azione al dominio del movimento.
Nel rifiuto intrepido del rischio è la radice della conservazione.
pericolo
L’avventura trae la sua
misura dal pericolo. Nell’avventura intellettuale il corrispettivo del pericolo
è l’ignoranza.
pessimismo
L'uso di citazioni tradisce
ottimismo. Il dotto pessimista è avvertito.
piacere
Si gode solo quando l’atto fa
il verso al pensato, sdoppiandolo.
L'informazione manipolata —
gode.
pianta
Nella lettera il pensiero
coagula e solidifica, diventa più forte. Senza la lettera la vita
soffierebbe a suo talento sulla pianta del pensiero, schiantandola.
pietà
Sopporti meglio un cane
petulante che una campana a festa; perché soffre.
platonismo
Il naso, un tempo sicuro
anticipatore del membrum, diventa con Proust l'organo svagato della
ricognizione mnestica — una protesi platonica.
politica
Il pensiero politico è prassi
raddoppiata, un’enfasi dell’ovvio. In altri tempi si parlò di ‘teoria del
rispecchiamento’, ma la teoria non ha mai compiaciuto nessuno, tanto meno la
prassi.
Fascismo: governo del popolo
(genitivo soggettivo). Comunismo: governo del popolo (genitivo oggettivo).
pornografia
Giovenale dice che l’adultero
preso in castagna è proprietà privata del becco inferocito armato di mugilis.
La matrona, sconvolta e colpevole, si copre il volto con le mani, ma senza
troppo serrare le dita.
possibilità
Il morto non si tocca perché
è materia senza possibilità, carne senza logica.
La possibilità di orientarsi
illustra per contrarium l’inconsistenza di un luogo.
Le possibilità sono le
puttane del pensiero.
Tutto è possibile, fuorché la
realtà.
precisione
Precisa sarebbe quella
scienza che fosse in grado di misurare il perimetro dell'idea.
priapo
Grazie all'orto l'ordine è
realtà.
prostituzione
Il codice del pappone è il
rictus della morale.
protesta
Ancora ieri la furia della
protesta si abbatteva sull’autorità e i suoi rappresentanti come la folgore
sulla cima stecchita degli alberi. Oggi, impercettibilmente, tutto è cambiato.
La nuova protesta invoca l’autorità. Oggi si protesta in nome dell’autorità.
Occorre pertanto sedurre l’autorità. Così, l’allieva che denuncia il professore
infoiato corteggia l’autorità con fare ancora più indecente. L’autorità
gradisce e sguinzaglia i suoi cani molto eccitati. Al culmine del baccanale ci
rimette solo il professore — l’effetto del viagra è finito.
psicologia
Chi si conserva e esclude,
per quanto può, l'azione del tempo, non ha diritto a una psicologia.
punto
Doxa/Episteme: dal punto di vista alla vista del punto.