I cadaveri turistici indossano ancora l'abito da sera. (300 euro il
biglietto, 300 euro l'abito.) Ne valeva la pena, è la pena elevata a valore.
Una manciata di contanti in nero, una bulimica soirée al nero di seppia. La
ventraia del mastodonte ridonda di arredi in stile Billionaire e le donnine dell’Est postcomunista già infilano le
cabine della ciurma graduata e ammogliata. Sulle carte la rotta prevede una
serie di “inchini” o passaggi sotto costa e sottocosto, a variare la noia e la
monotonia del viaggio. È la stessa logica degli spot che rompono il torpore
televisivo e riaccendono lo sguardo delle massaie. Lo stesso effetto emotivo,
lo stesso ritorno economico. Fuori il Mediterraneo sciaborda indifferente. Il
suo nome richiama l’impasto dell’acqua e della terra, cioè il fango. Miseria
del profitto, profitto della miseria.