Jekyll
«That thing was not my master» — urla il fido Pool — «That thing in the
mask was never doctor Jekyll». In quanto thing
in the mask, Hyde è la cosa chiusa dentro la persona (mask). La
grandezza di Stevenson sta in questo, nell'avere indicato senza indugio la
matrice interiore della cosa, la sua irriducibilità alla funzione di
oggetto della rappresentazione (Gegen-stand). L'esplodere di Hyde («The
thing projected... was Edward Hyde») dal fulcro dell'identità di Jekyll mostra
e dimostra che la cosa ci abita e ci segue dappertutto; e ci minaccia con la
più atroce delle rivelazioni antropologiche — anche tu sei una cosa.