hamann

 

Hamann è felice di non vivere confinato in un mondo; Hegel registra il sentimento in questi termini: «A tutta quella preoccupazione dei suoi amici per la sua situazione e il suo avvenire, la sua inettitudine e la sua inattività, [Hamann] risponde che non è fatto per diventare né uno statista né un commerciante, né un uomo di mondo, sicché ringrazia Dio della pace che gli concede».

 

aforistica