danno
Quando la politica, come usa
dire, parla alla gente, il danno è in atto. In tal caso il
politico si comporta come la gente, o sia fa quello che la gente farebbe se
avesse potere politico —
malversa.
delitto
«Non dovrei mai dire a me stesso
di non poter commettere certi delitti» sibila Hebbel, «potrei perdere il senso
del futuro». Il futuro, l'avvenire [Zu-kunft] come disposizione, come
'apertura' permanente al delitto. Il tempo come 'possibilità' di
delinquere.
democrazia
Un potere trasferibile è per
ciò stesso un potere metaforico.
destino
Il modo in cui la notizia
arriva, la forma che questa assume indipendentemente dalla forma vera, è il
modo in cui deve arrivare, è la sua forma reale. In principio erat verbum —
la verità sosta all'inizio, la realtà alla fine. Tra verbum e factum
soccorre il destino.
Un conservatore che si
rispetti non può scegliere le cose da conservare, altrimenti non è un
conservatore ma un collezionista, cioè un parente stretto di custodi catarrosi
di baionette e medagliette. Diciamo allora che è il destino a scegliere per
lui.
dibattito
La parola dopo la
scrittura attesta l'insufficienza della scrittura, che è l'insufficienza del
pensiero.
differenza
La singolarità è unica perché
non somiglia a niente, e non somiglia a niente perché non differisce da niente.
Differiscono solo due cose uguali.
dioniso &
apollo
Potentia e actus come Dioniso e Apollo. Il nono libro
della Metafisica fissa il primato ontologico di Apollo su Dioniso,
dell’atto sulla potenza. Ma la modernità ha rovesciato il nono libro della Metafisica.
La modernità, non solo filosoficamente, è questo rovesciamento.
La carne è di Dioniso, lo
scheletro di Apollo.
diplomazia
Congelamento del
frazionamento.
diritto
Diritto sovrano del
nullatenente — sloggiare. Tutti
i proprietari ne sono esclusi.
distanza
La contemporaneità ci mostra
il fatto lontanissimo, come traverso un binocolo rovesciato. La distanza, o sia
l'indifferenza, è un effetto della vicinanza, è una malia del Presente.
Per contro, l'interesse che portiamo a un fatto, la consapevolezza che ne
ricaviamo, è sempre il frutto di un ingrandimento indebito 'a posteriori', il
segno di un trattamento storiografico. Ciò spiega, poniamo, l'indifferenza
europea di fronte alla minaccia nazista, oppure l'indifferenza del mondo romano
rispetto al fenomeno cristiano. La catastrofe, come certe stelle, si fa
visibile per absentiam.
Non patteggia con la morte e
non civetta con la vita. Il filosofo, questo predatore da salotto, scava e
abita la distanza tra le due invadenti beghine.
dolore
Un canchero o un paio di
corna bruciano internamente allo stesso modo. Solo all’esterno, di fronte a chi
se ne fotte, cioè l’altro, il dolore mostra i suoi gradi d’intensità.