il primo dialogo tra sordi
 

x – Se dico che la realtà è il prodotto dell’interazione del corpo e della mente, non ho detto niente – flatus vocis.

y – Scusa, perché?

x – Perché la spiegazione, una spiegazione qualsiasi, anche quella che si deve a un bambino, non si basa sopra un rapporto. Il rapporto, il nesso, il laccio ecc. non sono intelligibili. Intelligibile è la cosa, non il tramite tra due o più cose.

y – Ma l’atto del comprendere non è, per se stesso, relazionale?

x – Si comprende in due modi. Il primo: ti metti al posto della cosa. Il secondo: cedi il posto alla cosa. Storicamente è facile individuare queste due posizioni. In un caso e nell’altro la comprensione avviene senza relazione. Anzi, la comprensione inizia dove finisce la relazione.

y – Ma non credi che il mondo sia un po’ più complesso di così?

x – Come no, soprattutto se rinunci a comprendere.

 

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