calcolo

 

Per lo spirito positivo ogni evento è calcolabile. Per lo spirito negativo ogni evento è calcolato e per ciò stesso incalcolabile: se un dio misura qualcosa, tu, uomo, non puoi fare altrettanto.

 

carne

 

Dal corto circuito dell'Erlebnis esala la verità della storia un tanfo di carni strinate.

 

casa

 

Che brutta casa — chi non riflette sulle cose è riflesso da loro.

 

La casa disabitata ridiventa spazio finito e irrelato, ritrovo di essenze. Al filosofo il compito di sfrattare l’inquilino mondiale.

 

Come il moto anela alla quiete e perciò è moto apparente, così l’essenza del viaggio è il ritorno. Ogni viaggiatore è una casa da profanare.

 

La galera è l'idea della casa.

 

In un mondo finito si rinasce cambiando casa.

 

cemento

 

Concrete è la parola inglese per calcestruzzo; ma l'espressione in the concrete significa in realtà. Dunque è il cemento la materia della realtà.

 

centri commerciali

 

Oggi le padrone vogliono occuparsi personalmente dei cibi e degli altri acquisti domestici. Non perché si fidino meno della servitù, non per la crisi dell'euro, ma perché la pornografia ha invaso un altro settore vitale della vita associata.

 

certezza

 

Vivere è sviluppare tratto tratto il mortuum. Chi ne è convinto crepa di certezza.

 

cervello

 

Il cervello è rimasto acceso per tutta la notte e il sonno, come un animale feroce, si è tenuto lontano nel folto del bosco.

 

città

 

Città a misura d’uomo sono quelle in cui puoi cacare per strada.

 

cinema

 

Il cinema muto ha ceduto il passo al sonoro come un dio smascherato.

 

colore

 

Schiarirsi le idee non è opportuno, perdono colore.

 

comunicazione

 

Se il sesso è comunicazione, il porco parla in corsivo.

 

confine

 

Fin dove arriva la stanchezza, arriva la giovinezza. Non molto lontano.

 

coppia

 

Con la donna bisognerebbe condividere vita, non morte — cose, idee, non figli.

 

corpo

 

Poco prima di morire distrusse i suoi diari. Dunque sapeva che la fine era vicina. Non lo sapeva la coscienza, che avrà ascritto il gesto al bisogno, in realtà sempre sinistro, di mettere ordine; ma lo sapeva il corpo, che con la morte ha un rapporto esclusivo. La coscienza può permettersi di ignorare la morte perché non la riguarda affatto. È facile sorprendere la coscienza, ma è invece impossibile sorprendere il corpo. Il corpo, se si può dire così, è la morte stessa.

 

cosa

 

Si chiama 'cosa' qualunque solido che si opponga a un progetto di felicità. Così Dunkan nel Macbeth o Papadakis nel Postman.

 

Dimenticare una cosa è cadere fuori dal tempo con la cosa in mano. Niente sappiamo di questa cosa che ci siamo portati dietro, perché sapere la cosa è inzepparla con precisione tra un prima e un dopo. Il ricordo sta al tempo come la dimenticanza allo spazio.


La coscienza della cosa è la cosa in corsivo, appena un graffio sulla pelle della cosa.

 

La direttrice erotica è l’aspetto oggettivo della persona — la cosa in me.

 

Dopo Hegel non è più lecito parlare di cose reali, ma solo di cose passibili di uno sviluppo possibile. Logico e storico. L'esterno non è più eterno — la foresta è in movimento.

 

L'oblio della cosa, cioè il suo concetto, è la possibilità del mondo.

 

La cosa in sé è un surrogato di esteriorità per sfollati metafisici.

 

coscienza

 

Quando capisci, non dòmini niente; avviene piuttosto che la coscienza cede il posto alla cosa che la riempie. Questa coscienza riempita è l'unico modo serio di intendere la pienezza della coscienza.

 

cosmo

 

Nell’arte di abbellirsi, o sia nella volontà di ceder volontà a un modello rigidamente imposto dall’esterno, si concentra un residuo contatto con le cose di fuori. La cosmetica è l’ultimo ricettacolo della cosmicità.

 

cuore

 

Si vendicò; per impedire che il dolore schizzasse indecentemente contro le pareti del cuore.

 

aforistica